Gli Emirati Arabi Uniti lanciano fino al 50% di credito d’imposta per le imprese impegnate in R&S

Posted by Written by Giulia Interesse
Available language

Gli Emirati Arabi Uniti hanno ufficialmente lanciato la Fase 1 del Programma di Incentivi Fiscali per la Ricerca e lo Sviluppo (R&S), introducendo un credito d’imposta non rimborsabile per le imprese fino al 50% delle spese ammissibili per R&S, per un massimo di 5 milioni di AED per periodo d’imposta.

Gli Emirati Arabi Uniti (UAE) hanno lanciato la Fase 1 di un nuovo incentivo fiscale per attività di Ricerca e Sviluppo (R&D) (Decisione del Gabinetto n. 215 del 2025 sul credito d’imposta per R&S) nell’ambito del proprio quadro fiscale sulle società, offrendo alle società un credito d’imposta non rimborsabile fino al 50% delle spese dedicate a R&S, per un massimo di 5 milioni di AED (1,36 milioni di dollari USA) per periodo d’imposta.

L’incentivo è organizzato tramite decisioni del Gabinetto e Ministeriali, con l’obiettivo di promuovere gli investimenti basati sull’innovazione, garantendo allo stesso tempo il rispetto degli standard fiscali internazionali.

Il credito viene calcolato tramite tassi del 15%, 35% e 50%, collegati a soglie minime di personale dedicato a R&S e livelli di spesa ammissibili. Le imprese beneficiarie possono compensare il credito con le imposte dovute e, dove previsto, con gli obblighi relativi alla tassa minima nazionale di integrazione.

Il Governo ha presentato la misura come integrazione di uno sforzo più ampio volto allo sviluppo degli Emirati Arabi Uniti come polo regionale dell’innovazione, mantenendo al contempo la compatibilità con il quadro fiscale minimo globale del Pilastro Due dell’OCSE (“Pilastro Due”). La fase iniziale favorisce la conformità e la prevedibilità fiscale rendendo il credito non rimborsabile, con potenziali aggiustamenti progettuali previsti in una futura Fase 2.

Contesto

Il regime fiscale sulle società degli Emirati Arabi Uniti è relativamente nuovo rispetto a quelli della maggior parte delle economie sviluppate. La struttura centrale del sistema federale delle imposte sulle società prevede che, secondo l’attuale quadro, le imprese beneficino di un’aliquota fiscale dello 0% sui redditi imponibili fino a AED 375.000 (US$102.110) e di un’aliquota del 9% sui redditi che superano tale soglia.

In parallelo, gli Emirati Arabi Uniti hanno introdotto meccanismi in linea con il Pilastro Due per i grandi gruppi multinazionali, inclusa l’adozione di disposizioni relative alla tassa minima nazionale di integrazione, pensate per garantire un’aliquota fiscale minima effettiva per le multinazionali beneficiarie.

In questo contesto, gli incentivi alla R&S rappresentano il passo successivo naturale nell’evoluzione della politica fiscale degli Emirati Arabi Uniti. A livello internazionale, i governi utilizzano ampiamente i crediti d’imposta per R&S per ridurre i costi netti dell’innovazione aziendale e stimolare gli investimenti privati nello sviluppo tecnologico. Tali incentivi, tuttavia, devono bilanciare diversi rischi politici, tra cui l’ambiguità nella definizione delle attività ammissibili, la complessità degli audit e il rischio che le aziende presentino le spese ordinarie sotto la voce relativa alle spese di ricerca.

Recenti sviluppi

Il 18 marzo 2026, il Ministero delle Finanze degli Emirati Arabi Uniti ha annunciato ufficialmente il lancio della Fase 1 del Programma di Incentivi Fiscali per la Ricerca e lo Sviluppo degli Emirati, definendolo come lo strumento chiave per potenziare l’ecosistema innovativo del Paese e sostenere la diversificazione economica nel lungo termine.

I parametri iniziali sono intenzionalmente conservativi. La Fase 1 prevede un credito d’imposta non rimborsabile fino al 50% della spesa destinata a R&S, fino ad un massimo di 5 milioni di AED (1,36 milioni di dollari USA) per periodo d’imposta.

Il Ministero delle Finanze ha evidenziato che la non rimborsabilità è stata introdotta per semplificare i calcoli del Pilastro Due, assicurando che il credito non influisca sull’accuratezza dell’aliquota fiscale effettiva per i gruppi multinazionali attivi negli Emirati Arabi Uniti.

Analisi giuridica e tecnica del credito d’imposta per la R&S degli Emirati Arabi Uniti

Ambito e ammissibilità

La Decisione di Gabinetto n. 215 del 2025 stabilisce gli ambiti del programma, confermando che l’incentivo si applica ai periodi d’imposta a partire dal 1° gennaio 2026.

La decisione introduce il concetto di “Società Ammissibile”, che include in linea generale le aziende soggette all’imposta sulle società negli Emirati Arabi Uniti, determinate società delle zone franche e le società straniere che operano nel Paese tramite una stabile organizzazione.

Il programma, tuttavia, esclude le società che hanno scelto l’esenzione per le piccole imprese in base alla legge fiscale sulle società, riflettendo l’attenzione del Governo su aziende più grandi o orientate all’innovazione con attività sostanziali di R&S.

Nel quadro normativo sono elencate diverse misure per ridurre il rischio di abusi. Tra le disposizioni più importanti:

  • Le spese ammissibili devono essere deducibili in base alle norme fiscali sulle società e non possono essere finanziate tramite sovvenzioni governative;
  • La stessa spesa non può beneficiare contemporaneamente di più incentivi;
  • Ogni progetto di R&S deve prevedere una spesa minima ammissibile di AED 500.000 (US$136.147); e
  • Le domande devono essere presentate insieme alla dichiarazione dei redditi della società e supportate da dettagliata documentazione.

Queste misure indicano un chiaro obiettivo politico: promuovere attività di innovazione autentiche riducendo al minimo le richieste opportunistiche.

Metodologia di calcolo: tariffe a scaglioni e soglie di personale

La Decisione Ministeriale n. 24 del 2026 stabilisce i criteri di calcolo operativo.

Il credito viene calcolato utilizzando una struttura a scaglioni che fa riferimento sia ai livelli di spesa che alle soglie di personale dedicato alla R&S:

  • 15% sulle spese ammissibili fino a 1 milione AED (US$272.294) per R&S (media minima del personale R&S: 2)
  • 35% su spese comprese tra 1 milione di AED (272.294 dollari USA) e 2 milioni di AED (544.588 dollari USA) (personale medio minimo in R&S: 6)
  • 50% sulle spese comprese tra 2 milioni di AED (544.588 dollari USA) e 5 milioni di AED (1,36 milioni di dollari USA) (personale medio minimo in R&S: 14)

L’incentivo non è rimborsabile, il che significa che può solo ridurre le imposte dovute e non generare pagamenti.

Le società ammissibili possono tuttavia compensare il credito sia con le imposte societarie che con la tassa minima nazionale di integrazione, a seconda della struttura del gruppo.

Le attività di R&S ammissibili sono definite in linea con il Manuale Frascati dell’OCSE, che prevede la presenza di elementi come l’incertezza tecnologica, la sperimentazione sistematica e la generazione di nuove conoscenze. Sono escluse le attività relative alle scienze sociali, le attività umanistiche e quelle artistiche.

Procedura amministrativa e requisiti di conformità

Il programma prevede un meccanismo formale di approvazione gestito dal Consiglio per la Ricerca e lo Sviluppo degli Emirati.

Per ogni progetto di R&S, prima di richiedere il credito d’imposta, le imprese devono ottenere l’approvazione preliminare. Il consiglio può anche richiedere report periodici sullo stato di avanzamento e documentazione tecnica di supporto.

I requisiti documentali sono molto numerosi. Le società devono conservare prove sufficienti per dimostrare la natura delle loro attività di R&S e le spese collegate per i sette anni successivi al periodo fiscale di riferimento.

Il sistema normativo prevede anche disposizioni di recupero. Qualora un’entità venga successivamente ritenuta non conforme ai requisiti del programma, i crediti precedentemente ottenuti dovranno essere restituiti e, secondo la normativa fiscale degli Emirati Arabi Uniti, potranno essere considerati come imposte non versate.

Impatto economico previsto

Promozione dell’innovazione nel settore privato

Il Ministero delle Finanze ha inquadrato il programma come parte di una più ampia strategia volta a rafforzare l’innovazione nel settore privato e ad attrarre industrie avanzate negli Emirati Arabi Uniti.

L’evidenza della politica fiscale internazionale suggerisce che gli incentivi alla R&S possono aumentare la spesa privata in R&S riducendo il costo effettivo della sperimentazione e dello sviluppo tecnologico. Tuttavia, i risultati variano a seconda della progettazione del programma, in particolare per quanto riguarda la rimborsabilità e la complessità amministrativa.

La decisione degli Emirati Arabi Uniti di introdurre un credito non rimborsabile nella Fase 1 rappresenta un compromesso ben ponderato. Sebbene i crediti rimborsabili tendano a favorire le aziende in fase iniziale e in perdita, gli incentivi non rimborsabili offrono risultati fiscali più prevedibili e possono interagire meglio con le norme fiscali minime globali.

Ricadute settoriali

Le aziende che probabilmente trarranno maggiore beneficio dal programma sono quelle operanti nei settori della tecnologia, della produzione avanzata, delle scienze della vita e della transizione energetica e, in particolare, quelle in grado di creare team di ricerca e sviluppo di dimensioni rilevanti all’interno degli Emirati Arabi Uniti.

Al contrario, diversi gruppi possono trarre un beneficio limitato dall’incentivo:

  • Le imprese che utilizzano il supporto dedicato alle piccole imprese, escluse dal programma;
  • società di zona franca che continuano a operare in un ambiente fiscale con imposta effettiva dello 0%;
  • aziende le cui attività di “innovazione” riguardano principalmente il marketing, la configurazione di routine dei software o la ricerca non tecnica.

Queste caratteristiche progettuali suggeriscono un’attenzione politica mirata ad attrarre operazioni di R&S sostanziali piuttosto che progetti di innovazione simbolica.

Confronto regionale

Nella regione del Golfo, l’approccio degli Emirati si distingue per l’inserimento diretto degli incentivi alla R&S nel sistema fiscale delle società, anziché per l’applicazione di esenzioni specifiche per settore o zone economiche speciali in via prioritaria.
Ad esempio, in Arabia Saudita, alcuni incentivi fiscali si concentrano storicamente sulla creazione di occupazione o iniziative di sviluppo regionale.

Il Qatar Science and Technology Park offre esenzioni fiscali e condizioni normative preferenziali per le aziende che operano nell’ecosistema del parco.
Rispetto a questi modelli, il programma degli Emirati Arabi Uniti introduce un incentivo basato su ampie spese collegate all’imposta sulle società, riflettendo un cambiamento verso meccanismi di credito fiscale riconoscibili a livello internazionale.

Prospettive future

Nel breve termine, l’efficacia del programma dipenderà in modo predominante dalla gestione amministrativa. I fattori chiave sono:

  • La rapidità e la trasparenza dell’approvazione preliminare del progetto;
  • La chiarezza delle linee guida tecniche sulle attività qualificanti; e
  • L’ uniformità nell’applicazione delle normative e nelle pratiche di audit.

Il Governo ha già fatto sapere che i dati della Fase 1 influenzeranno la progettazione futura dei programmi, compresa la possibile introduzione di crediti rimborsabili o l’ampliamento dei criteri di ammissibilità.

Conclusioni

Il credito d’imposta della Fase 1 per R&S degli Emirati rappresenta una tappa significativa nell’evoluzione del sistema fiscale per le società del Paese. Introducendo un incentivo fiscale strutturato legato alle definizioni internazionali di R&S e alle garanzie di conformità, il Governo mira a incoraggiare un’attività di innovazione autentica mantenendo al contempo la disciplina fiscale e l’allineamento agli standard fiscali globali.

L’impatto finale del programma dipenderà dalla sua implementazione. Se i processi amministrativi rimarranno prevedibili e trasparenti, l’incentivo potrà svolgere un ruolo significativo nell’attrarre investimenti di ricerca e sviluppo di alto valore negli Emirati Arabi Uniti e nel rafforzare la posizione del Paese come polo regionale della tecnologia e dell’innovazione.


La pianificazione fiscale e la conformità negli Emirati Arabi Uniti stanno evolvendo rapidamente con l’introduzione di nuove normative. I nostri esperti fiscali forniscono consulenza e supporto personalizzato per rimanere conformi alle normative nella regione. Per fissare una consulenza, contatta dubai@dezshira.com.


Chi siamo

Middle East Briefing è una delle cinque pubblicazioni regionali del marchio Asia Briefing, la casa editrice di Dezan Shira & Associates, società di servizi professionali multidisciplinari pan-asiatica che assiste gli investitori stranieri in tutta l’Asia, anche attraverso uffici a Dubai (EAU), Cina, India, Vietnam, Singapore, Indonesia, Italia, Germania e Stati Uniti. I nostri partner si trovano anche in Malesia, Bangladesh, Cambogia, Corea del Sud, Filippine, Giappone, Mongolia, Myanmar, Nepal, Tailandia e Australia.

Per ricevere assistenza nell’avvio di un’attività in Medio Oriente o per l’analisi e l’ingresso in altri mercati asiatici, contattaci all’indirizzo dubai@dezshira.com o visita il nostro sito  all’indirizzo www.dezshira.com. Per abbonarti ai contenuti del Middle East Briefing, clicca qui.

Related reading
logo

Have Any questions?

Reach out to our local experts.

captcha image
Back to top